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Sei in ritardo?

Di Enrico Buongiovanni


​Ti capita mai di svegliarti il lunedì mattina, aprire i social e sentire una strana stretta allo stomaco?

​Vedi l'amico che ha cambiato lavoro, il conoscente che ha comprato casa, storie di successi straordinari raggiunti a vent'anni o traguardi impeccabili sbandierati a quaranta. 

Poi posi il telefono, ti guardi allo specchio e pensi: "Sto sbagliando qualcosa. Sono in ritardo".

​Voglio dirti una cosa, da cuore a cuore: non sei in ritardo. 

Non stai sbagliando strada. 

Sei solo vittima della più grande illusione della nostra epoca.


La trappola del confronto invisibile

​Il problema non è dove ti trovi tu in questo momento. 

Il problema è che passiamo le giornate a paragonare il nostro dietro le quinte con il palcoscenico degli altri.

​Tu conosci i tuoi dubbi, le tue notti insonni, i tuoi fallimenti.

​Degli altri vedi solo la copertina lucida, il momento del traguardo.

​Questo meccanismo crea un'ansia da prestazione costante. 

Ci fa credere che la vita sia una corsa ippica dove chi arriva prima vince tutto. 

Ma la crescita personale non funziona così. 

La vita non ha una tabella di marcia universale.

​C'è chi si laurea a 22 anni e trova lavoro a 30. 

C'è chi trova la propria strada a 40 e chi sposa l'amore della sua vita a 50. 

Nessuno è avanti. 

Nessuno è dietro. 

Ognuno corre la propria maratona.


La natura non ha fretta, eppure tutto fiorisce

​Nel video che ho pubblicato oggi sui miei canali social ho usato un'immagine che mi sta molto a cuore: i fiori non si fanno fretta tra di loro.

​Un girasole non si sente in colpa se non fiorisce a marzo insieme alle primule. 

Sa che il suo momento arriverà in estate.

​La nostra vita funziona esattamente allo stesso modo. 

È fatta di stagioni interiore:

​L'inverno: Il momento in cui tutto sembra fermo, freddo, bloccato. 

Spesso è la fase in cui stiamo guarendo da una delusione o stiamo cercando di capire chi siamo.

​La primavera: Il momento della rinascita, in cui le idee si trasformano in azioni e i progetti iniziano a germogliare.

​Se in questo periodo ti senti stanco, confuso o fermo, forse non sei "indietro". 

Sei semplicemente nel tuo inverno. 

E va bene così. 

Le radici crescono nel buio, prima di spingere il fiore verso la luce.


Come riprenderti il tuo tempo

​Per liberarti da questo peso, prova a fare tre piccoli passi da oggi:

​Smetti di spiare la vita degli altri: se seguire determinati profili ti fa sentire inadeguato, premi quel tasto "non seguire". 

Proteggi la tua pace mentale.

​Celebra le tue piccole vittorie: la crescita non è solo il grande successo. 

È anche aver detto un "no" che ti è costato fatica, o esserti preso cura di te in una giornata no.

​Fai un respiro profondo: la fretta è nemica della consapevolezza. 

Le cose più belle della vita richiedono tempo per essere costruite.

​Togliti di dosso l'ansia di dover essere "arrivato". La vita non è un punto d'arrivo, è il cammino che stai facendo adesso.

​Fidati del tuo ritmo. Stai solo crescendo.